L’istituto tecnico per Geometri ha una
sezione all’interno della Casa di Reclusione di Alessandria
dall’anno scolastico 1956/57. Questa lunga esperienza ha subito modifiche e
migliorie anche nell’assetto organizzativo al fine di fornire un servizio scolastico
adeguato in un ambiente atipico,
quale può essere il carcere come luogo di pena. E’ quindi importante concretizzare questa importante scelta dell’istituto per
Geometri attraverso una chiara programmazione delle attività didattiche che
possa inserirsi nel programma nazionale di sperimentazione dei piani
dell’offerta formativa, quale sviluppo dell’educazione permanente degli adulti.
OBIETTIVI
GENERALI
La scuola rappresenta uno stimolo fondamentale nell’ottica della valorizzazione della personalità dell’allievo-detenuto e dell’adozione di comportamenti socialmente accettati.
Persegue diversi scopi:
- la preparazione
dell’individuo, che può essere fonte di una maggiore fiducia in sé stesso,
nelle proprie potenzialità e conseguentemente essere utilizzato nel momento in
cui termina l’espiazione della pena e vi sia nuovamente il contatto con
l’ambiente esterno;
- il senso di responsabilità
del soggetto che si trova a vivere una situazione “nuova”, cioè
il doversi confrontare con altri individui “interni ed esterni” alla realtà
carceraria.
Gli obiettivi e le finalità
del corso per geometri presso la sezione staccata della casa di reclusione
presentano una sostanziale peculiarità in quanto il
docente ha come interlocutori persone adulte formate sia da esperienze
pregresse di natura anti giuridica ed asociale, sia
da esperienze attuali di convivenza forzosa ed obbligata.
Nel delineare i percorsi formativi è necessario tenere presente la diversità del curricolo scolastico degli allievi che sotto questo aspetto, possono essere suddivisi in tre gruppi:
a) allievi che hanno
conseguito la licenza elementare e/o media in stato di detenzione;
b) allievi che hanno
frequentato regolarmente la scuola d’obbligo;
c)
allievi che hanno interrotto il loro percorso scolastico dopo aver frequentato
alcuni anni di scuola media superiore e/o di università.
Pertanto sono
stati individuati tre possibili percorsi formativi:
1) acquisizione o recupero della preparazione di
base e di un livello minimo di cultura generale, per gli allievi del gruppo a;
2) conseguimento, oltre a quanto espresso al
punto 1, di una specifica preparazione tecnico-professionale, per gli allievi
dei gruppi a e b;
3) conseguimento di una specifica ed approfondita
preparazione tecnico-professionale ed
acquisizione di una soddisfacente preparazione culturale umanistica e
scientifica che, eventualmente, possa preludere a studi universitari per gli
allievi del gruppo c.
ASPETTI
LOGISTICI E REGOLAMENTARI
Al fine di migliorare l’offerta formativa della scuola all’interno della Casa di Reclusione, in accordo con la Direzione e i rappresentanti delle attività didattiche, si sono stabilite alcune regole riportate nel documento di seguito trascritto.
“LINEE
GUIDA PER UNA GESTIONE INTEGRATA DELLE ATTIVITA’
DIDATTICHE DEL CORSO GEOMETRI E CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE
I responsabili dei corsi e
questa Direzione, a seguito di incontri e valutazioni
congiunte, hanno stabilito di adottare criteri di gestione delle attività
didattiche del Corso per Geometri e dei Corsi di Formazione Professionale,
stabilendo in particolare quanto segue:
1)
– la selezione dei nuovi detenuti da inserire nei
corsi verrà effettuata dalla scrivente, attraverso la
convocazione del Gruppo di Osservazione e Trattamento, al quale sarà chiamato a
partecipare anche un rappresentante del corpo docente;
2)
– i soggetti ammessi a frequentare il quinquennio
didattico della Scuola per Geometri ed i corsi di formazione Professionale non
potranno essere impegnati in attività lavorative tali da distoglierli dalla
frequenza scolastica. Pertanto. Le uniche attività lavorative saranno a
turnazione ed in mansioni legate alla gestione della sezione e del settore scuola;
3)
– verrà effettuato un
controllo mensile delle presenze: a fronte di un numero rilevante di assenze
ingiustificate, il detenuto verrà sentito una prima volta ed invitato ad
evitare ulteriori assenze; successivamente si procederà alla diffida per
iscritto; la terza volta alla esclusione;
4)
– le infrazioni disciplinari giudicate gravi
potranno essere causa di esclusione dai corsi
5)
– il Sanitario, per quanto di competenza, dovrà
comunicare al responsabile dei corsi gli eventuali stati di malattia dei
detenuti frequentanti, inviando immediatamente il certificato con l’indicazione
della prognosi;
6)
– mensilmente il responsabile dei corsi
scolastici consegnerà il tabulato delle presenze alla scrivente la quale, unitamente al Comandante di Reparto, agli
educatori ed al rappresentante del corpo docente, verificherà l’andamento,
esaminando nella stessa sede la relazione presentata dal responsabile dei corsi
circa il comportamento dei detenuti frequentanti.”
ATTIVITA’ DIDATTICA E PROGETTI SPECIFICI
Le attività didattiche del corso si sviluppano all’interno dello
schema di distribuzione oraria e di risorse previsto dai programmi ministeriali
tenendo però conto di quanto già espresso prima e quindi utilizzando
metodologie operative che aiutino il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
In particolare si prevede:
a) attivare interventi anche
al di fuori dell’orario curricolare, utilizzando le
ore di recupero orario degli insegnanti, per facilitare le attività di
progettazione, sfruttando al meglio gli ambienti scolastici dove sono presenti
attrezzature e spazi che permettano il disegno e l’uso del computer;
b) promuovere attività di tutor svolte da insegnanti in orario curriculare
in modo da monitorare costantemente lo sviluppo dell’apprendimento e segnalare
le difficoltà manifestate dagli studenti in riferimento
anche a problematiche non direttamente collegabili all’attività didattica.
Oltre
alle citate direttive vengono proposti alcuni progetti
mirati al potenziamento della attività didattica e che tengono presente
l’importanza della crescita sia professionale che culturale degli studenti.
TITOLO
|
ARGOMENTO E FINALITÀ |
TEMPI DI ATTUAZIONE |
CLASSI COIN- VOLTE |
COORDINATORE |
COSTI |
|
Corso di Autocad |
Sviluppare
un corretto approccio dell’allievo all’impiego del programma |
Anno
scolastico 2003/04 |
I
– II – III – IV – V CR |
Prof.
Sala Roberto |
40
ore docente 150 € materiale |
|
Pianeta acqua |
Favorire la consapevolezza del legame tra acqua e sviluppo Aumentare la responsabilità sul piano dei comportamenti sia individuali che collettivi nei confronti dell’acqua Arrivare al riconoscimento dell’acqua come bene e risorsa dell’umanità |
Anno
scolastico 2003/04 |
I
– II – III – IV – V CR |
Prof. Straneo Doriana, Prof. Violino Cinzia Tutti gli insegnanti del corso |
270 € + 270 € a carico dell’AMAG |
|
Aspetti storici e
scientifici delle epidemie |
Conoscere le relazioni tra il mondo microbico e l'uomo, sia per quanto riguarda gli aspetti positivi che negativi Riconoscere il testo letterario come documento storico |
Anno
scolastico 2003/04 |
I
– II CR |
Prof. Straneo Doriana e Prof.. Ghia Daniela |
50
€ per acquisto videocassetta |
|
Alimentazione e salute |
Saper cogliere nella letteratura gli aspetti storici e tradizionali inerenti l’alimentazione Riconoscere gli effetti positivi e negativi dell’alimentazione nella storia Conoscere le regole per una corretta alimentazione come prevenzione di malattie |
Anno
scolastico 2003/04 |
I
– II CR |
Prof. Straneo D, Prof. Novello D, Prof. Quattrocchio P, Prof. Ghia D. |
nessuno |
|
Tecniche per favorire la
concentrazione e il rilassamento |
Attività
per imparare tecniche di concentrazione e rilassamento mediante lo Yoga o
metodi similari |
Anno
scolastico 2003/04 |
I
– II – III – IV – V CR |
Prof.
P. Quattrocchio |
nessuno |
- La
sede centrale dell’Istituto con la quale vi è sempre
stata collaborazione per sviluppare
progetti atti a
sensibilizzare gli studenti su problemi della devianza e criminalità.
- L’Istituto penale che ospita la scuola, attraverso
attività, progetti e accordi che permettano un proficuo ruolo della scuola nel
percorso formativo del detenuto.
- L’Università che ha attivato all’interno della
Casa di Reclusione un “polo universitario”, ovvero una sezione detentiva atta
a favorire l’impegno degli studenti anche attraverso particolari attrezzature.
- Il GOL (gruppo operativo locale) ovvero
un’organizzazione impegnata nel reperire, organizzare e favorire iniziative di inserimento dei detenuti nel mondo del lavoro.
- Il CTP (centro territoriale di educazione permanente) attraverso collaborazioni rivolte
a favorire l’inserimento di particolari soggetti nell’ambiente scolastico.
Allegato: schede progetti
CORSO Dl AUTOCAD
Introduzione
Il disegno assistito CAD
costituisce certamente la naturale evoluzione strumentale nella produzione di
un disegno.
Conoscere e saper utilizzare
il programma di Autocad e/o
suoi applicativi e derivati, risulta ad oggi di fondamentale importanza in
quanto indispensabile bagaglio culturale e tecnico per chi intenda porsi in
campo progetuale. Autocad è
dunque un programma destinato specificatamente ai progettisti ed ai
professionisti del disegno e della grafica.e come
tale il suo utilizzo risulta complesso e articolato.
La sua trattazione completa ed
esauriente non rientra nelle finalità del corso in quanto
richiederebbe un intero corso ad esso specificatamente dedicato e con un
notevole impegno di ore . Si ritiene tuttavia che attraverso il breve percorso
progettato si possano fornire i primi rudimenti e le
basi per un suo iniziale uso, così da fornire all’allievo un corretto approccio
all’impiego del programma stesso, e delle sue notevoli potenzialità.
Finalità ed obiettivi
Il corso si propone di
contribuire alla valorizzazione della personalità dell’allievo ed
incrementare la
fiducia in se stesso e nelle proprie potenzialità.
Ciò potrà avvenire se
l’allievo saprà:
- comprendere ed utilizzare i
principali comandi di Autocad;
- saper realizzare semplici
forme geometriche;
- saper realizzare quotature e modifiche ai disegni;
- sviluppare e potenziare le
capacità di espressione e comunicazione attraverso il
linguaggio del disegno computerizzato;
Svolgimento del corso
L’attività si svolgerà in due moduli pomeridiani di 20 ore ciascuno per
complessive 40 ore coordinate dall’Arch. Roberto Sala.
Il primo modulo riguarderà
l’utilizzo dei principali comandi di gestione del programma, i principali comandi di editazione e gli aiuti
al disegno.
Nel secondo modulo si
analizzeranno i principali comandi di ottimizzazione,
la quotatura e la stampa dei disegni.
In parallelo al Progetto “Alimentazione e salute” proponiamo il
percorso di educazione allo sviluppo sull’acqua “
PIANETA ACQUA” proposto dall’ ICS in collaborazione con AMAG e con la
cooperativa EquAzione.
OBIETTIVI
Favorire la consapevolezza del legame tra acqua e sviluppo
Aumentare la responsabilità sul piano dei
comportamenti sia individuali che collettivi nei confronti dell’acqua
Arrivare al riconoscimento dell’acqua come bene e
risorsa dell’umanità
DESTINATARI
Alunni del
biennio e del triennio
STRUMENTI E METODI
Lezioni tenute da consulenti esterni
Gioco di ruolo
Visione di videocassetta
Esercitazione pratica
TEMPI
8 ore nel
corso dell’anno scolastico
INSEGNANTI COINVOLTI
Straneo Doriana, Violino Cinzia
Tutti gli insegnanti del corso
CONTENUTI
Il problema della gestione delle acque
Analisi dell’etichetta dell’acqua minerale
Presentazione di un caso concreto di cooperazione
sul tema dell’acqua
I modi di disporre delle
risorse idriche nel contesto delle diverse culture
COSTO
Euro 270 +
270 a carico dell’AMAG
OBIETTIVI
Abituare
gli alunni ad affrontare i vari argomenti a livello pluridisciplinare,
non a compartimenti stagni
Conoscere
le principali differenze tra i vari microrganismi
Conoscere
le relazioni tra il mondo microbico e l'uomo, sia per quanto riguarda gli
aspetti positivi
che negativi
Riconoscere
il testo letterario come documento storico
Saper
confrontare i dati statistici delle varie epoche
DESTINATARI
Alunni
del biennio
STRUMENTI
E METODI
Lezioni
frontali dei docenti
Elaborazione
di cartine storico-geografiche
Visione
di videocassette inerenti i temi trattati
Discussione
e confronto con gli alunni
Intervento
di un esperto
Dispense
distribuite dall’insegnante
TEMPI
15-20
ore di lezione ( le prime 3 ore del
lunedì ) nei mesi di ottobre-novembre
VERIFICA
E VALUTAZIONE
Questionari
a risposta multipla, quesiti a risposta breve e relazioni relativi
alle materie coinvolte
INSEGNANTI
COINVOLTI
Straneo
Doriana e Ghia Daniela
CONTENUTI
Cronologia
delle epidemie dal medioevo al 1800
Letture
inerenti epidemie tratte da: Iliade, Decamerone,
Promessi Sposi
Zone
di diffusione delle epidemie
Struttura
e replicazione dei microrganismi
Modalità di infezione e cura di alcune malattie
COSTO
Euro 50 per acquisto videocssetta
OBIETTIVI
Abituare gli
alunni ad affrontare i vari argomenti a livello pluridisciplinare,
non a compartimenti stagni.
Saper cogliere nella letteratura gli aspetti storici
e tradizionali inerenti l’alimentazione
Riconoscere
gli effetti positivi e negativi
dell’alimentazione nella storia
Conoscere le regole per una corretta alimentazione
come prevenzione di malattie
Conoscenze chimiche e fisiche inerenti i principi nutritivi
Costruzione di grafici utilizzando dati statistici
DESTINATARI
Alunni del biennio
STRUMENTI E METODI
Dispense distribuite dall’insegnante
Discussione e confronto con gli alunni
Test e questionari per elaborazione statistiche
Mostra fotografica sul tema dell’acqua come fonte di
vita e del suo valore religioso e simbolico
TEMPI
Secondo quadrimestre
30 ore ( nei mesi di febbraio e marzo )
VERIFICA E VALUTAZIONE
Interrogazioni, questionari a risposta multipla,
quesiti a risposta breve, relazioni.
INSEGNANTI COINVOLTI
Straneo Doriana, Novello Daniela, Quattrocchio Paola, Ghia Daniela
CONTENUTI
Letture inerenti l’alimentazione
Le carestie nella storia
I principi nutritivi
Caratteristiche fisiche dell’acqua
Anatomia e fisiologia dell’apparato digerente
Alimentazione come prevenzione o causa di malattie
Elaborazione grafica di dati statistici