A)PROGRAMMAZIONE ATTIVITà COLLEGIALI pg. 7
B)IL DIPARTIMENTO DISCIPLINARE “ 7
C)ORGANIGRAMMA FUNZIONI STRUMENTALI “ 8
D)SCANSIONE ATTIVITà DIDATTICA “ 9
E)MISURAZIONE E VALUTAZIONE “ 9
F)CRITERI DI PROMOZIONE “ 10
G)RISCOSSIONE DEBITO FORMATIVO “ 11
H)CREDITI SCOLASTICI “ 12
I)RAPPORTI CON I GENITORI “ 12
J)LIBRI DI TESTO “ 12
K)PROGRAMMAZIONE
CONSIGLI DI CLASSE “ 13
L)PROGRAMMAZIONE PERSONALE DOCENTE “ 13
M)MONITORAGGIO SITUAZIONE DI BILANCIO “ 13
N)REGOLAMENTO D’ISTITUTO “ 14
O)PROCEDURA REVISIONE P.O.F. “ 14
1)PROGETTO ACCOGLIENZA pg. 15
2)RILEVAZIONE SITUAZIONE INIZIALE “ 16
3)CIC “ 16
4)ATTIVITà
INTEGRATIVE SEDE E CASA DI RECLUSIONE “ 17
5)ORIENTAMENTO “ 19
6)VIAGGI DI ISTRUZIONE “ 22
INFORMATICA DI BASE “ 29
AGGIORNAMENTO “ 31
ENGLISH FOR EVER “ 32
PROMOZIONE AL VALORE EDUCATIVO DELLO SPORT “ 33
ATTIVITà
DI RECUPERO “ 35
ISTRUZIONE IN CARCERE “ 37
ATTIVITA’ INTEGRATIVE CASA DI RECLUSIONE “ 40
CORSO POLIS “ 44

|
Docenti collaboratori del Preside |
Prof. BENZI Prof. POLATI Prof. OSSINO |
Vicario |
|
|
SEZIONE STACCATA |
Prof. TAGLIAFICO |
responsabile casa di reclusione |
|
|
COORDINATORI DISCIPLINE E/O AREE DISCIPLINARI |
Prof. MUSSO |
Lettere
biennio |
|
|
“ BAGLIANI |
Lettere
triennio |
||
|
“ VASSALLO |
Matematica |
||
|
“ MARAFIOTI |
Costruzioni |
||
|
“ OSSINO |
Disegno e
Tecn. delle Costr. |
||
|
“ BECCARO |
Diritto |
||
|
“ POLATI |
Chimica |
||
|
“
RICCI |
Educazione
fisica |
||
|
“ RAVERA
M. |
Materie
agrarie |
||
|
“ BARBIERI
P. |
Topografia |
||
|
Docenti con funzioni STRUMENTALI |
Prof.ssa
RICCI Prof.ssa
BAGLIANI Prof.ssa
ASTORI Prof.
GUASCO |
Prof.
BENZI Prof.ssa DE
MARTINI |
|
|
Coordinatori di classe |
1^A Prof.ssa
Violino |
1^C Prof. Boano |
|
|
|
2^A
Prof.ssa Barberis |
2^C Prof. Tegliente |
|
|
3^A Prof.ssa
Frascarolo |
3^C Prof.ssa De Martini |
||
|
4^A Prof. Guasco |
4^C Prof. Bucari |
||
|
5^A Prof. Sacco |
5^C
Prof. Torielli |
||
|
1^E Prof. Bortoloni |
1^B Prof.ssa
Fraschetta |
1^D
Prof.ssa Barba |
|
|
2^E Prof. Benzi |
2^B Prof.ssa
Musso |
2^D Prof.ssa Spadaro |
|
|
3^E Prof. Bonelli |
3^B
Prof.ssa Gatti |
3^D Prof.
Zaglio |
|
|
5^E Prof. Sala M. |
4^B Prof.
De Giovanni |
4^D Prof.ssa
Maccarini |
|
|
1^ F Prof.ssa
Zacco |
5^B Prof.ssa
Bagliani |
5^D Prof. Scarsi |
|
|
3^
F Prof.ssa Ravera M. |
|
|
|
|
INCARICATO SICUREZZA E MANUTENZIONE EDIFICIO SCOLASTICO |
Prof. MONTINI |
||
|
INCARICATO SICUREZZA LABORATORIO PROVE |
Prof. SCARSI |
||
|
SERVIZIO STAMPA
|
Prof.
RAVERA R. |
||
|
COMMISSIONE ELETTORALE |
sig. AVIDANO |
Prof.
MONTINI |
|
|
GRADUATORIE INTERNE |
Prof.ssa FRASCAROLO |
||
|
FORMAZIONE CLASSI |
Prof. BENZI - GUASCO |
||
|
BIBLIOTECA |
Prof.ssa
BAGLIANI |
||
|
LABORATORIO PROVE SUI MATERIALI |
Prof. SCARSI |
||
|
SITO WEB |
Prof.
MARAFIOTI - BENZI |
||
|
TURISMO SCOLASTICO
|
Prof.ssa RAVERA M. |
||
|
RESPONSABILE PROGETTO QUALITà’ |
Prof. SCARSI |
||
|
RESPONSABILE PATENTE EUROPEA |
Prof. MARAFIOTI |
||
|
RESPONSABILE AULA DI SCIENZE E FISICA |
Prof.ssa ASTORI |
||
MANSIONARIO PERSONALE A.T.A.

|
Collaboratori Scolastici |
|
|
Ivaldi M. Paola |
Ufficio DS -
ufficio D.S.G.A. - uffici segreteria - vicepresidenza - sala server –
wc maschili servizio posta |
|
Ferretti Elvira |
palestrina – ambulatorio – corridoio – servizio
posta |
|
Festari Roberto |
2 D - 3 D – 4 D Aula scienze - sala professori - scala
Lumelli |
|
Fioratti Franca |
Servizi femminili (centro corridoio) servizi professori – corridoio |
|
Passantino Rosaria |
topografia aula chimica – topografia |
|
Malfatto Luciana |
1 E - 2 E –
wc maschili - biblioteca - archivio |
|
Marchelli Roberta |
wc maschili Aula Magna – archivio atrio |
|
Darone M. Rosa |
Sala professori - bidelleria wc femminili – Servizio docenti |
|
Negrisolo Agostino |
3 B - 4 B – 5B Corridoio - Falegnameria - Aula magna - Archivio |
|
assistenti amministrativi |
|
|
SASSI
Rosella |
Settore Docenti e A.T.A. - Protocollo |
|
IOVANE
Rossana |
|
|
AVIDANO
Rosanna |
Settore Alunni |
|
RAZZOLINI Renato |
|
|
CALVI
Franca |
Settore contabilità - Inventario - Magazzino |
|
CAVALLERO
Ornella |
|
|
DI FILIPPO Domenico |
Assistente Tecnico aula PC1 Responsabile rete di segreteria |
|
MACCA
Carmelo |
Assistente Tecnico aula PC2 - Aula Scienze Ambientali |
Considerando
la scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile, le mete
educative dell’Istituto “Nervi” tendono alla formazione di una figura
professionale, quella del geometra, che sarà non solo fruitore ma
anche gestore del territorio.
Il rapporto
tra la professionalità offerta dall’indirizzo per geometri e la professionalità
richiesta dal mercato del lavoro è cambiato.
L’istruzione tecnica deve garantire una formazione di
base comune, sempre più solida e più ampia, modificando necessariamente il
rapporto che finora è esistito tra materie di indirizzo e discipline a valenza
culturale.
Il tecnico
dell’edilizia e del territorio deve possedere buona capacità comunicativa,
valida cultura generale, preparazione professionale ampia e funzionale ad
ulteriori possibilità di approfondimento dopo il diploma.
Affinché il
possesso delle conoscenze e competenze richieste dal corso di studi sia
efficace il futuro geometra deve quindi essere in grado di :
ma anche :
Il corpo
docenti insegnerà a riscoprire la circolarità esistente tra i processi
formativi ed i processi sociali non limitandosi a trasmettere i contenuti fissi
di un sapere codificato.
Si seguirà
con molta attenzione l’evolversi del mercato del lavoro per raccordare
continuamente le discipline professionalizzanti con le nuove esigenze di un
mercato in continua evoluzione.
Si mirerà
pertanto all’uguaglianza delle opportunità, alla possibilità di integrazione di
attuazione della solidarietà e a contribuire ad un adeguamento del sistema
educativo nella lotta contro la dispersione per una riduzione delle
disuguaglianze sociali e culturali.
È del tutto
evidente, infatti, che l’investimento nell’istruzione può ridurre il conflitto
esistente tra i valori presenti nella società e i mezzi offerti per
raggiungerli e conseguentemente contenere le tendenze a carattere trasgressivo.
A conferma
di ciò all’Istituto Nervi opera anche una sezione distaccata in carcere, dove
tale finalità si integra con quelle, altrettanto significative, del recupero e
del reinserimento degli allievi della casa di reclusione nel mondo esterno.
L’Istituto,
nella struttura scolastica carceraria, crede e lavora con l’impegno di fornire
una istruzione e una professionalità a persone detenute come contributo
importante al percorso formativo e ri-socializzante che deve essere svolto
all’interno del carcere.
Non a caso in questi ultimi anni si sono mantenuti stretti contatti
attraverso varie attività (quali spettacoli teatrali e musicali e incontri
sportivi) tra sede del Nervi e sezione
staccata presso la casa di reclusione. Ciò è avvenuto nella convinzione che, se
da una parte è importante aprire il carcere verso l’esterno, altrettanto lo
è dal punto di vista educativo il far
conoscere, discutere, riflettere insieme agli studenti, le problematiche legate
al luogo di reclusione.
L’Istituto
si propone obiettivi di qualità e nella consapevolezza dell’importanza del
collegamento tra scuola secondaria e ricerca scientifica e didattica
dell’Università, aderisce al progetto S.I.S. collaborando con gli istituti
universitari per il tirocinio dei giovani insegnanti presso la nostra scuola.
PROGRAMMAZIONE ORGANIZZATIVA
Il piano
attuativo costituisce il momento centrale dell’organizzazione delle attività,
nonché la base di partenza per una programmazione dell’anno scolastico
2005/2006 mirata al raggiungimento degli obiettivi del P.O.F.
Il Collegio dei
Docenti si riunisce :
·
16 Settembre
2008
·
09 Ottobre 2008
·
07 Maggio 2009
·
17 Giugno 2009
I Consigli di Classe si riuniscono :
·
Ottobre 2008 :
programmazione annuale
·
Novembre 2008 :
1^ comunicazione informativa di interperiodo
·
Gennaio 2009,
nei giorni 26-27-28-29-30 : scrutini 1° quadrimestre
·
Marzo 2009 e
Aprile 2009 : 2^ comunicazione informativa di interperiodo
·
Maggio 2008 :
adozione libri testo
·
Giugno 2008 :
scrutini finali
Il Dipartimento disciplinare è costituito da tutti
i Docenti della stessa disciplina o da discipline affini. Il
Dipartimento :
a)
definisce gli
obiettivi disciplinari in termini di comportamenti osservabili e misurabili;
b)
fissa gli
obiettivi minimi quali requisiti indispensabili per il passaggio alla classe
successiva e predispone tests comuni per la verifica del raggiungimento di tali
obiettivi;
c)
fissa i criteri
comuni di misurazione e valutazione delle prove di verifica
d)
stimola la
ricerca , la sperimentazione didattica , l’aggiornamento nella disciplina di
competenza;
e)
propone
iniziative e attività didattiche per lo sviluppo disciplinare;
f)
dispone le
tempistiche e le modalità di recupero dei debiti formativi.
|
|
responsabile |
|
Coordinamento
rapporti scuola e famiglia |
Prof. Polati
|
|
Coordinamento
attività del P.O.F. |
Prof. Guasco
|
|
Monitoraggio
attività P.O.F. |
“ |
|
Formazione
e aggiornamento |
“ |
|
Coordinamento
Centro Informazione e Consulenza |
Proff.
Astori
Bagliani
|
|
Coordinamento
attività extracurricolari |
|
|
Attività
di orientamento in uscita: università |
|
|
Attività
di orientamento in ingresso: scuola media |
Prof.ssa De
Martini
|
|
Accoglienza
nuovi docenti |
“
|
|
Coordinamento
con istituzioni esterne per stages |
Prof.ssa Ricci
|
|
Coordinamento
iniziative con formazione professionale |
“
|
|
Nuove
tecnologie |
Prof. Benzi
|
|
Ricerche
in internet a supporto del lavoro dei docenti |
“
|
Il
Collegio dei Docenti delibera l’adozione del Quadrimestre e della comunicazione
di interperiodo che consentono una più soddisfacente comunicazione con le
famiglia e una più tempestiva informazione circa la situazione
didattico-comportamentale dell’allievo.
Il Collegio dei Docenti prende atto della decisione
del Dirigente che, con ricchissima documentazione, decide, per cause di forza
maggiore (pendolarità, mancanza di trasporti e mensa) e per ragioni di
efficacia dell’attività didattica, la riduzione dell’unità didattica a 52
minuti, con l’obbligo, per il docente,
di recupero orario rivolto agli allievi e/o
ai servizi scolastici e con l’offerta integrativa di attività di CAD, di
Sport, teatro, di recupero e/o approfondimento per un monte ore a disposizione
di ogni alunno di un centinaio di unità didattiche come evidenziato nel
prospetto attività integrative.
Partendo
dalla considerazione che i Docenti devono attribuire ai voti un significato
univoco e che gli allievi e le famiglie hanno il diritto di capire cosa
rappresenta un certo voto si stabiliscono i seguenti criteri :
a) Il voto assegnato alle
singole prove di verifica rappresenta la “misura” del livello di apprendimento
realizzato dall’alunno.
·
La scala di
misurazione utilizzata va da
·
La misurazione
avverrà secondo la griglia concordata durante le riunioni di Dipartimento
·
Il processo di
verifica dell’apprendimento sarà sistematico e continuo : la verifica,
infatti, rappresenta il momento in cui studente e Docente apprezzano il grado
di apprendimento raggiunto.
·
Si utilizzeranno
tutti gli strumenti di verifica : prove scritte non strutturate, prove
scritte strutturate, prove orali. Per il raggiungimento degli obiettivi di
conoscenza e comprensione si utilizzerà di preferenza il test, a motivo
dell’assoluta oggettività di misurazione e del fatto che, in poco tempo, è
possibile verificare tutti gli allievi della classe su una parte significativa
del programma. Per gli altri obiettivi si farà ricorso anche a prove non
strutturate.
·
Per la
correzione delle prove scritte non strutturate, al fine di limitare la
soggettività della misurazione , gli insegnanti si avvarranno di apposite
griglie predisposte per ciascuna disciplina.
·
Le prove scritte
saranno almeno 3 al quadrimestre. Perché la correzione risulti efficace ai fini
dell’apprendimento, la riconsegna avverrà al più presto e non oltre 15 giorni
dal loro svolgimento.
·
Le prove scritte
saranno consegnate agli studenti perché la famiglia le visioni e dovranno
essere restituite firmate la lezione successiva.
·
Le prove scritte
non dovranno essere più di 2 al giorno. A tal fine si segnerà sul registro di
classe la fissazione della prova per consentire ai colleghi di regolarsi di
conseguenza.
·
I voti delle
verifiche orali, in numero congruo, saranno comunicati agli allievi.
b) La valutazione del primo quadrimestre e quella
finale saranno espresse in modo collegiale dai Docenti tenendo presente non
solo i voti nelle singole discipline, ma anche :
·
il progresso
rispetto ai livelli di partenza
·
la
partecipazione alla attività didattica curricolare e all’eventuale attività
integrativa di recupero o altro
·
l’impegno e il rispetto delle scadenze, tra cui si
intende di rilevante importanza il persistere di entrate posticipate e/o di
uscite anticipate non giustificate nei tempi previsti o non corroborate da
reali esigenze per gli studenti maggiorenni.
·
le difficoltà di
salute, ambiente, trasporto.
La comunicazione informativa di metà quadrimestre
evidenzierà le discipline nelle quali l’allievo presenta carenze e gli
eventuali debiti scolastici.
Il voto di Condotta sarà proposto dal Coordinatore
di Classe tenendo presente il rispetto del Regolamento d’Istituto.
I criteri di promozione relativi al biennio si
applicano prevalentemente al termine del ciclo inteso come periodo unitario di
maturazione di un processo valutativo e di raggiungimento completo degli
obiettivi, pertanto le bocciature al primo anno di corso saranno attentamente
valutate, affinché lo studente non recepisca un messaggio di totale
inadeguatezza al percorso di formazione. Si porrà comunque particolare
attenzione alla tempistica dei ritiri dall’anno scolastico in corso così da
evitare la doppia bocciatura, che di fatto si traduce nella espulsione dello
studente dal percorso scolastico.
DEFINIZIONE
DI INSUFFICIENZA :
a)
Insufficienza
lieve è quella derivante da una preparazione che si avvicina ai livelli minimi
richiesti
b)
Insufficienza
grave è quella che risulta essere conseguenza di un livello di preparazione
nettamente inferiore ai requisiti minimi stabiliti in sede di programmazione
didattica
c)
Insufficienza
gravissima è quella in cui non si individuino alcun progresso rispetto ai
livelli di partenza, alcuna partecipazione all’ attività didattica, alcun
impegno e rispetto delle scadenze
OBIETTIVI: Nel rispetto della O.M. n.
90/2001, art 13 comma 6, relativa alla realizzazione di iniziative di recupero
e di sostegno per gli studenti in difficoltà al fine di colmare le carenze
riscontrate nelle varie discipline sia in itinere che durante le operazioni di
scrutinio del I e del II quadrimestre,
in merito alle attività da realizzarsi durante l’anno in cui si rilevano le
carenze si dispone di seguire i seguenti criteri:
CRITERI: saranno considerati studenti in
difficoltà tutti coloro che non stiano acquisendo i requisiti minimi fissati
dalla programmazione individuale per le motivazioni più diverse (difficoltà di
inserimento, difficoltà di elaborazione personale, difficoltà di mantenere viva
la soglia di attenzione e così via) e considerando la difficoltà di
individualizzare l’insegnamento in classi dal livello medio piuttosto basso e
numericamente sempre più consistenti dei 15 studenti indicati come facenti
parte della classe-tipo, le attività di recupero saranno diversificate solo
secondo le tipologie riportate sotto
MODALITÀ
MODALITÀ’: L’insegnante che abbia
riscontrato le lacune può, in qualunque momento dell’anno scolastico, optare
per le
seguenti modalità di recupero:
·
Recupero
curricolare,
con esercitazioni e supporti ad hoc che rendano possibile agli studenti in
difficoltà di rinforzare ed esercitare quanto appreso. In tale caso sarà cura
del docente segnalare sul Registro personale le ore e le attività dedicate al
recupero
·
Recupero
extra-curricolare
con le proprie classi, in ore aggiuntive all’ insegnamento, da collocarsi in
sesta ora o nelle prime ore del pomeriggio, in cui isolare dal resto della
classe gli studenti in difficoltà per un monte ore adatto al recupero e
rinforzo di quanto costituisce lacuna: Anche in tale caso le attività andranno
registrate sugli appositi moduli comprovanti il numero di ore di docenza
·
Recupero
extra-curricolare
in classi miste, in cui il docente incaricato della disciplina gestirà le
esercitazioni di supporto con studenti provenienti da classi miste. Tali
attività andranno concordate con i docenti delle classi di provenienza e
gestite in orario pomeridiano od in sesta ora ove l’orario lo permetta
·
Apposite
esercitazioni consegnate per lo svolgimento a casa allo studente che abbisogni
di solo esercizio suppletivo; tali opportunità di rinforzo andranno registrate
sul Registro personale al momento della consegna e produrranno una valutazione
H) CREDITI
SCOLASTICI
Agli
effetti della determinazione delle situazione di impegno ed assiduità
richiamate dalla normativa come criterio per assegnare il punteggio più alto
previsto dalla banda di oscillazione, l’assenza di debiti sarà elemento
principe. Qualora si deliberi in modo difforme, si indicheranno a verbale i
motivi precisi dello scostamento dalla norma fissata.
I) RAPPORTI CON
I GENITORI
Le udienze individuali mattutine si svolgeranno una
settimana al mese da novembre
Sono previste 2 udienze generali : 27 novembre
2008 - 07 aprile 2009
L’ 5 Febbraio 2008 si svolgerà un’ udienza generale
su chiamata degli interessati. I genitori possono sempre contattare il
Coordinatore della classe dei propri figli quando ne ravvedano la necessità,
previo appuntamento.
L’adozione dei libri di testo è regolamentata dai
seguenti parametri :
Solo eccezionalmente il docente potrà ricorrere
all’utilizzo di appunti integrativi e sostitutivi del testo.
Il Consiglio
di Classe elabora ed approva il piano di lavoro didattico che deve tener conto dei seguenti elementi :
a)
Analisi
situazione di partenza
b)
Obiettivi
comportamentali
c)
Obiettivi
strategici del P.O.F.
d)
Criteri di
misurazione e valutazione periodica
e)
Metodologie e
strumenti
f)
Criteri di
valutazione finali
g)
Carichi di
lavoro settimanale
h)
Progetti di
orientamento per le classi 4^ e 5^
i)
Progetti per
attività integrative e in “autonomia”
j)
Rapporti con i
genitori
La programmazione personale del docente,
all’interno degli obiettivi strategici del P.O.F. e delle indicazioni del
Dipartimento disciplinare e del Consiglio di Classe, stabilisce gli obiettivi minimi specifici e
tiene conto dei livelli di partenza degli allievi, degli obiettivi, dei
contenuti, dei metodi, degli strumenti di lavoro, delle verifiche e delle
valutazioni.
Gli organi collegiali della scuola per poter
programmare hanno bisogno di essere costantemente aggiornati sulla situazione
finanziaria; le disponibilità di spesa
rappresentano il quadro entro cui organizzare interventi che si ritengono
efficaci per l’istituzione.
Per questi motivi il Direttore dei servizi generali
e di segreteria, sentiti i collaboratori
del Dirigente, aggiorna gli Organi Collegiali dell’Istituto sulla
situazione di bilancio con la seguente
cadenza : 30 settembre, 30 novembre, 30 gennaio, 30 marzo, 30 maggio.
Il Collegio dei Docenti propone inoltre al
Consiglio d’Istituto la ripartizione delle risorse finanziarie al fine di
rendere massimamente efficace l’offerta formativa.
Il Regolamento d’Istituto, approvato in data
18/12/1998 dal Consiglio d’Istituto, disciplina i diritti e doveri degli allievi, i diritti e i doveri
degli insegnanti e le responsabilità dei servizi di segreteria, al fine di rendere efficace ed
efficiente
Il Regolamento fa parte integrante del presente
Piano.
La necessità di revisionare il P.O.F. in rapporto
alle esigenze degli allievi , dei genitori, del mondo professionale ed in
rapporto agli effettivi risultati
conseguiti nei vari progetti, inducono a
formalizzare una procedura per la
revisione in itinere del P.O.F.
Il Gruppo studio e progettazione dell’Istituto:
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA
1) PROGETTO ACCOGLIENZA
Il Progetto è destinato
alle classi prime.
a) Favorisce la
conoscenza geografica dell’Istituto
b) Illustra il
“Regolamento” e il “Piano” agli allievi della classe
c) Al termine di
ogni settimana di lezioni prende visione delle assenze e dei ritardi accumulati da ciascun alunno e, alla quinta assenza di questo,
provvede ad informare la sua famiglia del fatto.
d) Fa da
portavoce tra i rappresentanti di classe e i docenti e il Dirigente scolastico.
e) Redige il
verbale di ogni Consiglio di classe.
a)
Illustra le
finalità formative della propria disciplina.
b)
Definisce quali
siano i contenuti della disciplina, quali i metodi, quali i “linguaggi” propri della stessa.
c)
Precisa gli
obiettivi didattici, i metodi e i criteri di misurazione e di valutazione.
d)
Definisce il
carico di lavoro giornaliero per lo studio della propria disciplina, previo
accordo con altri colleghi.
e)
Indirizza, in
rapporto alla propria disciplina, gli allievi verso una metodologia di studio
efficace e produttiva.
b)
Esplicita tutto
il lavoro svolto negli incontri con i genitori eletti.
c)
Propone ed attua
progetti integrativi extracurricolari.
d)
Consente
l’attuazione di progetti di orientamento per gli allievi frequentanti la classe
terza media.
e)
Decide le mete
delle visite e dei viaggi di istruzione.
2) RILEVAZIONE SITUAZIONE INIZIALE
Nelle classi prime gli allievi sono sottoposti a
test d’ingresso strutturati o non strutturati nelle seguenti aree :
I risultati
della misurazione costituiscono per i Consigli di Classe la base di partenza
per la programmazione dell’attività scolastica.
Per le altre classi i Docenti provvedono ad
accertare il saldo del debito formativo con prove specifiche e concordate per
materia.
3) C.I.C.
Il Centro di
Informazione e Consulenza presente nell’Istituto è un servizio socio formativo
finalizzato a :
a)
Promuovere la
partecipazione e l’espressività degli studenti, in risposta alle loro esigenze
di orientamento su problemi di carattere culturale, psicologico e sociale.
b)
Promuovere la
sensibilità e la competenza della comunità educante in ordine a quelle
problematiche che possono determinare l’insorgere di situazioni di disagio
relative alla partecipazione alle attività scolastiche e più ampiamente,
esistenziali.
c)
Organizzare,
nell’anno 2008/09, lo “sportello di ascolto” gestito settimanalmente da una
consulente, esperta di problemi dell’adolescenza, aperto agli studenti, agli
operatori della scuola e alle famiglie. Tale progetto avrà presumibile inizio
nel mese di gennaio 2009, appurata la copertura finanziaria del progetto, inserito
in fascia B.
4) ELENCO ATTIVITA’
INTEGRATIVE A. S. 2008/2009
|
PROGETTO |
RESPONSABILE |
CLASSI COINVOLTE |
|
Orientamento
scuola media inf. |
Prof.ssa Demartini |
|
|
Il Novecento
attraverso il cinema |
Prof.ssa Bagliani |
Classi del triennio |
|
Giornalino
d’Istituto |
Prof. Ponzano |
Tutte le classi |
|
Disegno e progetto
architettonico computerizzato |
Prof. Ossino |
Classi III + Classe IV-V D + Classe IV E |
|
Viaggi di
istruzione in Provincia |
Prof.ssa Ravera |
Allievi delle classi del triennio |
|
Orientamento
formativo |
Prof.ssa Astori |
Classi V |
|
“Essere, Esistere,
Apparire” |
Prof. Ponzano |
Classi IV – IV |
|
IV edizione torneo
scolastico di Calcio Balilla memorial “Madre Michel” |
Prof. Ponzano |
Numero sei classi |
|
Patente Europea ECDL per gli
studenti |
Prof. Marafioti |
40 allievi delle
classi IV |
|
Revisione del
regolamento di istituto |
Prof. Benzi, Prof. Guasco |
|
|
Preparazione per
il conseguimento del Patentino per Ciclomotore |
Prof. Guasco |
Studenti volontari |
|
Recupero debito didattico
extracurriculare per tutte le materie |
Prof. Guasco |
Tutte le classi |
|
Prosecuzione
lingua inglese nel triennio ed eventuale certificazione |
Prof.ssa Fraschetta e prof.ssa Zacco |
Classi III-IV-V che optino per il
proseg. dello studio della L.2 |
|
Valorizzazione
dell’Educazione fisica |
Prof.ssa Ricci |
Tutte le classi |
|
Inserimento
lavorativo detenuti |
Prof. Tagliafico |
|
|
Il quotidiano in
classe |
Prof.ssa Ravera |
|
|
Corso AUTOCAD (Casa di
reclusione) |
Prof. Bonelli |
Tutte la classi
del triennio |
|
Turismo scolastico |
Prof.ssa Ravera Maddalena |
Tutte le classi |
|
Ricerca per la
partecipazione al concorso indetto dalla Regione Piemonte, per l’affermazione
dei valori della Resistenza |
Prof. Benzi |
7 allievi/e della
classe V D |
|
Curvatura
scientifico-ambientale |
Prof.ssa Astori |
Classi I-II- B |
|
Progetto “Lauree
scientifiche” |
Prof.ssa Astori |
Classi III, IV, V |
|
Giornata bianca |
Prof. Zailo, Prof. Montini |
Classi III, IV, V |
|
Ponti o Muri ? |
Prof.ssa Bagliani |
Classi V |
|
Formazione del
personale all’uso delle nuove tecnologie |
Ass. tecnico Di Filippo |
Rivolto al
personale ATA |
|
Voci Argentine |
Prof.ssa Bagliani |
Classi V |
|
Benedicta |
Prof.ssa Bagliani |
Classi V A, B, E |
|
Visita al sacrario
della Benedicta |
Prof. Ponzano |
Classi V
rimanenti. |
|
CD per la
didattica |
Prof. Bucari |
Classi III, IV, V
C, IV B |
|
Progetto
integrazione e recupero allievi stranieri |
Prof.ssa Bianchi |
Alunni che ne
hanno necessità |
5) ORIENTAMENTO
In ottemperanza alle disposizioni ministeriali
l’Istituto prevede un programma di attività d’orientamento finalizzato sia a
favorire i processi di valutazione oggettiva delle attitudini e del profilo
psicologico dello studente.
Le attività saranno indirizzate a :
a) Favorire una scelta consapevole in funzione del
passaggio dalla scuola media alla scuola superiore ed il graduale inserimento
degli allievi nella nuova realtà scolastica mediante :
1. La
diffusione di informazioni relative ai caratteri del Piano dell’Offerta
Formativa dell’Istituto e inserimento di allievi della terza media, durante una
mattinata scolastica, in classi del biennio, per un’esperienza parallela.
Periodo: da
inizio Novembre a fine Gennaio. Modalità : 1 ora visita aule e laboratori, 2
ore inserimenti in classi prime con insegnanti delle materie letterario
linguistiche e matematico scientifiche. Si assicura il mantenimento
del gruppo di provenienza nella stessa classe se richiesto.
2. L’iniziativa
di Scuola Aperta in due giornate di Novembre e Dicembre per consentire ai
genitori interessati la visita dell’istituto e l’incontro con i docenti.
3. Lo sportello
di orientamento : informazioni specifiche ed individualizzate all’utenza.
4. Attività di
accoglienza indirizzate a rimuovere situazioni di disagio e difficoltà di
inserimento nel nuovo ambiente scolastico.
b) Sostenere,
nell’ultimo ciclo di scuola superiore, il processo di scelta degli studenti in
funzione degli studi universitari ed in generale dei corsi post-diploma,
mediante:
1.
La visita alle
sedi universitarie e a scuole o enti. In particolare si trae profitto dalla
collaborazione offerta dall’Università Avogadro di Alessandria.
2.
La diffusione di
informazioni relative alla tipologia degli studi universitari e ai corsi
post-diploma e/o di specializzazione.
3.
Gli
incontri/dibattito finalizzati ad analizzare il rapporto tra strutture
scolastiche e le attività professionali, nonché il titolo di studio acquisito
ed il potenziale inserimento nel mondo del lavoro.
c) Sostenere
l’orientamento degli studenti verso la formazione professionale e
l’inserimento
nel mondo del lavoro, mediante :
1.
visite guidate
ad imprese private, enti pubblici ed associazioni di categoria;
2.
incontri/dibattito
con i rappresentanti del mondo del lavoro, di enti e di associazioni;
3.
diffusione delle
informazioni relative alle offerte di qualificazione professionale;
4.
organizzazione
di forme di tirocinio ed esperienze di studio/lavoro, da attuarsi sia nel caso
dell’attività curricolare che extracurricolare.
5.
consulenza
dell’esperto di problematiche dell’adolescenza nel progetto sportello di
ascolto.
Le
attività di orientamento programmate saranno integrate da successive proposte
ed iniziative dei soggetti istituzionali competenti in materia di orientamento
scolastico. I Consigli di Classe inseriscono organicamente, nella
programmazione dell’attività didattica, le linee programmatiche sopra esposte
ed i singoli docenti si impegnano a svolgere funzione orientativa.
Rapporti con l’Università
L’Università
Avogadro di Alessandria ha dimostrato la disponibilità a collaborare con questo
Istituto sia per fini di orientamento che di formazione.
La facoltà di Scienze M.F.N.
in particolare la direzione dei corsi di laurea in Fisica e Scienze Ambientali,
per l’affinità delle materie svolte in questo Istituto con l’oggetto degli
studi universitari, si rende disponibile a svolgere alcune attività utili ad
integrare il percorso didattico dei nostri studenti.
a) Conferenze
I
docenti universitari sono disponibili a tenere brevi conferenze, con uso di trasparenze
e filmati, evidenziando in modo semplice e comprensibile l’importanza e
l’attualità di alcuni argomenti della fisica e dello studio dell’ambiente ed il
loro collegamento a problematiche contemporanee.
b) Visite
guidate alla sede universitaria e laboratori
Gruppi
limitati di studenti saranno guidati, da docenti e ricercatori, alla visita
delle strutture didattiche e di ricerca dell’Ateneo alessandrino al fine di
conoscere al meglio le frontiere della ricerca moderna e le potenzialità della
sede locale.
c) Tesine Nell’ultimo anno che precede l’esame di
Stato, gli studenti scelgono con una certa autonomia gli argomenti sui quali
intendono approfondire la loro preparazione. A richiesta i docenti dei suddetti
corsi di laurea sono disponibili a collaborare con gli insegnanti del Nervi al
fine di indirizzare gli studenti, verificare le scelte, fornire indicazioni per
il materiale bibliografico, visionare gli elaborati scritti suggerendone
variazioni e correzioni.
d) Viaggi di istruzione Nel caso la scuola programmi viaggi
di istruzione presso enti di ricerca (es. CERN di Ginevra, Laboratori del Gran
Sasso, Istituto G. Ferraris, Laboratori di analisi ambientale, Parchi, ecc…)
l’università è disponibile a preparare la visita illustrando anticipatamente
finalità, contenuti ed eventuali esperimenti previsti durante la suddetta
visita.
e) Attività sperimentali
Per gruppi ristretti di studenti, accompagnati dai loro insegnanti, i docenti
universitari organizzano attività sperimentali assistite, durante le quali gli
studenti eseguono personalmente esperimenti o misurazioni. Queste attività
possono essere sporadiche oppure concentrate in alcuni pomeriggi dell’anno.
Dell’attività sperimentale svolta gli studenti svolgono una relazione, corretta
dai docenti universitari, i quali rilasciano attestato scritto e valutazione.
Tale esercizio risulta stimolante e formativo anche come attività
interdisciplinare.
f) Progetti congiunti Più attività, tra quelle elencate,
possono venire integrate per costituire progetti congiunti che coinvolgano
eventualmente più docenti e studenti di più classi della scuola. Questi
progetti, dovendo avere un carattere di ufficialità per via dell’impegno che richiedono,
necessitano di approvazione da parte dei competenti organi di governo della
Scuola Media Superiore. Per questi progetti congiunti viene concordato un
programma dettagliato delle attività che precisa gli impegni dei docenti della
scuola e dell’università, modalità, contenuti, calendari delle eventuali
attività sperimentali presso i laboratori, scadenze per le eventuali
elaborazioni di tesine, modalità di verifica e di attestazione dell’attività
complessiva svolta da ogni singolo studente. Tale documento programmatico viene
sottoscritto dai docenti dell’I.T.G., delle materie coinvolte nel progetto, che
dichiarano interesse e disponibilità a proporre e realizzare l’attività nelle
loro classi, e dai docenti universitari che contribuiscono allo svolgimento
della stessa.
g) Acquisizione di credito formativo universitario I C.C.L. (Consigli di Corso di
Laurea) certificano con un attestato l’attività complessiva svolta dagli
studenti impegnati in un Progetto Congiunto, precisando per ciascun allievo
l’entità del credito formativo universitario acquisito ed in quale attività
formativa è stato acquisito tra quelle previste nei corsi di laurea di Scienze
Ambientali e di Fisica. Tale credito formativo universitario maturato verrà
riconosciuto nell’eventuale proseguimento degli studi nei suddetti corsi di
laurea.
Tali proposte sono
finalizzate a favorire un percorso formativo dei nostri allievi in vista di un
eventuale proseguimento degli studi nella sede universitaria alessandrina.
Si ricorda, inoltre, che il
corso di laurea in Scienze Ambientali per le evidenti affinità con i programmi
svolti nell’I.T.G. può essere una valida scelta universitaria con molteplici
sbocchi lavorativi.
6) VIAGGI
D’ ISTRUZIONE
L’Istituto ha
sempre affiancato ai numerosi progetti curricolari ed extra curricolari, visite
di istruzione e uscite sul territorio, regolamentate in base alla normativa
vigente e ad una procedura interna elaborata dalla Commissione gite, monitorata
dal Sistema Controllo qualità ed approvata dal Consiglio di Istituto e dal
Collegio Docenti.
PROCEDURA
PER LE VISITE D’ ISTRUZIONE
A. Entro i primi giorni di ottobre elabora il
prospetto di viaggi di istruzione di uno o più giorni (mod.01-I02)sulla base dei seguenti criteri:
·
indicazioni dei
docenti e degli allievi dell’Istituto;
·
suddivisione
degli allievi in due gruppi uno comprendente le classi prime, seconde e terze,
l’altro comprendente le classi quarte e quinte;
·
scelta di mete
con valenza didattica ed educativa;
·
prezzo
(indicativo di massima) accessibile al maggior numero di allievi;
·
possibilità di
scelta sulla durata del viaggio.
B. Il Prospetto viene presentato al Dirigente
scolastico, al Consiglio di Istituto e al Collegio dei Docenti per la approvazione e per eventuali
modifiche.
C. Una copia del prospetto(Mod.03-I02) viene
consegnata alle classi.
Il modello
contiene indicazioni sulla meta prescelta e il numero dei partecipanti.
D.
E. Vengono richiesti ad almeno tre agenzie, i
preventivi di spesa.
Possono essere presi in considerazione i preventivi
inviati alla scuola dalle diverse agenzie viaggio, che annualmente inviano materiale
informativo.
F. Tra i preventivi viene scelto quello che
offre migliore rapporto qualità/prezzo.
G. Per i viaggi di più giorni il Dirigente
scolastico diffonde tra i docenti una comunicazione per conoscere la
disponibilità ad accompagnare gli allievi .Nel nominare i docenti
accompagnatori(Mod.06-I02) il Dirigente
darà la precedenza ai docenti della classe, seguiti da quelli
dell’Istituto, ricordando che il rapporto numerico è di un docente ogni 15
allievi.
Nel caso di allievi portatori di
handicap,l’accompagnatore potrà essere o l’insegnante di sostegno (mod.05-I02)
o qualunque insegnante dell’Istituto o in ultima analisi un familiare.
Per le gite di un giorno l’accompagnatore sarà il
docente proponente.
Ogni docente
può, al di fuori del piano gite, sulla base della propria programmazione,
proporre, previo assenso del Consiglio
di Classe, visite di un giorno,progettarle e accompagnare gli allievi.
Le visite a mostre,
musei , fiere si possono effettuare in qualunque momento dell’anno.
E’ compito della Commissione gite, in questi casi,
prendere contatti per il trasporto.
H. Il Consiglio di Classe è
sovrano nel decidere l’ammissibilità
degli allievi alla partecipazione alle visite.
Resta fermo infatti il principio che gli allievi
che abbiano subito sanzioni disciplinari
o abbiano avuto una valutazione insufficiente in condotta , non possono
partecipare alle visite programmate. Inoltre non potranno partecipare ai viaggi
di istruzione quegli alunni che durante la gita del precedente anno scolastico
sono stati poco rispettosi delle regole
di comportamento stabilite dai docenti accompagnatori, anche quando questi non
sono gli insegnanti della classe. Gli
alunni che non partecipano al viaggio di istruzione sono tenuti a frequentare
regolarmente la scuola: il docente in
cattedra dovrà modulare la programmazione in modo tale da non
danneggiare gli assenti.
I. Gli allievi partecipanti a viaggi di più
giorni versano la caparra, pari almeno
al 50% del prezzo convenuto con
Un mese prima dell’effettuazione del viaggio si
raccoglie il saldo; le quote sono consegnate in Segreteria per il versamento su
bollettino postale. Viene consegnato ad
ogni allievo il programma dettagliato del viaggio con tutte le
informazioni necessarie.
SISTEMA DI RESPONSABILITà
DOCENTI
·
Gli
accompagnatori devono compilare il modello di richiesta (mod.02-I02);
·
distribuire agli
allievi i modelli 03-I02 e 04-I02 e
ritirarli firmati dai genitori;
·
controllare gli
elenchi degli allievi (mod.04-I02);
·
controllare il
materiale consegnato dall’agenzia.
Gli
accompagnatori sono tenuti alla conoscenza e al rispetto delle norme previste
dalla C.M. ottobre 1996, integrata nel 2002.
E’ possibile aggregare ai docenti, personale
qualificato dell’Agenzia Viaggi, personale dell’Istituto, ex docenti, familiari dei docenti e del
Dirigente scolastico.
Capogruppo è il docente con maggiore anzianità di
servizio: egli sarà tenuto a valutare il viaggio attraverso una relazione (solo
per gite di più giorni) con il mod. 09-I02
di cui
ALLIEVI
Agli allievi è
fatto obbligo di partecipare alla visita di cui hanno dato adesione formale
con anticipo, salvo motivazioni documentabili e/o autocertificazione.
Per esigenze
familiari particolari e documentabili, il Fondo d’Istituto interviene ad
integrare la quota occorrente per consentire la partecipazione alla visita
agli allievi meritevoli.
Si auspica che
ogni classe partecipi con almeno il 50% degli allievi ai viaggi di istruzione. Qualora
non fosse raggiunta questa quota, la partecipazione potrà essere autorizzata
previo parere del Consiglio di Classe. Tuttavia si evidenzia la necessità di
rispettare i contratti assunti in precedenza con le Agenzie Viaggio.
Gli allievi sono tenuti al rispetto delle
regole suggerite dai docenti, anche quando essi non sono docenti della
classe e, in particolare, a:
RESPONSABILITà AMMINISTRATIVE
§ Accertarsi
che tutti i docenti accompagnatori, gli allievi e le famiglie abbiano il
programma
definitivo della visita
§ Confermare le prenotazioni
§ Verificare i voucher e tutta la documentazione
inviata dall’Agenzia
§ Verificare i versamenti
§ Verificare le autorizzazioni delle famiglie
§ Allestire gli elenchi degli allievi partecipanti,
completi dei recapiti delle famiglie
RESPONSABILITà DELLE FAMIGLIE
§ Comunicare alla Commissione gite le eventuali
patologie e le terapie che si rendano necessarie, fermo restando che i docenti
non si assumono la responsabilità della somministrazione dei farmaci.
§ Comunicare tempestivamente variazioni sulla
partecipazione.
§ Accompagnare e riprendere gli allievi con
puntualità nei luoghi e nei tempi concordati e comunicati, perché i docenti ne
sono responsabili solo nei tempi programmati. Compilare un permesso scritto nel
caso in cui i genitori ritengano i loro figli in grado di raggiungere il
proprio domicilio autonomamente.
PARTECIPANTI ESTERNI
Non sono ammessi partecipanti
esterni .
Eventuali eccezioni possono essere prese in
considerazione se adeguatamente motivate, previo l’assenso del consiglio
di classe.
In tal caso l’interessato dovrà produrre una
esplicita dichiarazione scritta di esonero della scuola da ogni responsabilità relativa alla sua
partecipazione.
PROPOSTE
VIAGGI ISTRUZIONE
|
|
||||||
|
Luogo di destinazione |
Classi |
Periodo di effettuazione |
Costo stimato Euro |
Mezzo di trasporto |
|
|
GRECIA |
IV - V |
Novembre 2008 |
340 € |
Nave + pullman |
|
|
PARIGI |
IV e V |
Novembre 2008 |
340 € |
pullman |
|
|
ROMA |
I – II - III |
Marzo 2009 |
280 € |
pullman |
|
|
PARMA (mostre) |
Tutte le classi |
Ottobre - Febbraio |
500 € |
pullman |
|
|
TORINO Venaria Reale |
Tutte le classi |
Ottobre- Aprile |
500 € |
Pullman |
|
|
FIERE |
Tutte |
Durante
tutto l’anno scolastico |
Variabile |
Pullman |
|
MOSTRE
- MUSEI |
Tutte |
Durante
tutto l’anno scolastico |
Variabile |
Pullman |
PROGETTO “ALL INSIDE”
Il
progetto “ALL INSIDE” articolato su più fronti educativi e coinvolgente
più soggetti del processo formativo, presenta una struttura unitaria, come
unitarie sono le sue finalità.
·
Il nucleo
concettuale del progetto consiste nell’ambizione di riorganizzare il percorso
formativo al fine di innalzare il tasso di successo scolastico sia nel biennio
che nel triennio.
·
L’aggiornamento
dei Docenti è finalizzato, con l’introduzione di nuove tecnologie didattiche e
nuovi strumenti di verifica, a supportare la continuità di apprendimento degli
allievi, con una maggiore padronanza progettuale e a rispondere in modo
sollecito alle loro esigenze.
·
L’elevazione
dello studio della lingua inglese nel triennio favorirà una più salda
competenza nei nostri allievi in vista di un successo nel proseguimento degli
studi o di un inserimento nel mondo del lavoro.
·
Attività di
recupero.
·
L’informatica di
base rappresenta un elemento di qualità
che l’Istituto attribuisce al proprio percorso formativo.
·
Promuovere il
valore educativo dello sport
·
Istruzione in
carcere



Informatica di base e
avanzata


Aggiornamento English
for ever

Attività
di recupero

Valore
Istruzione educativo dello sport in carcere INFORMATICA DI BASE
Constatata la necessità di una preparazione
informatica nei nostri allievi, non solo per le attività del triennio ma anche
soprattutto nella futura attività professionale viene inserito lo studio
dell’informatica di base dal primo anno di corso.
Ogni
Consiglio di Classe delle classi prime individua uno o più insegnanti ai quali affidare l’insegnamento
dell’informatica di base in orario curricolare. Per l’insegnamento del CAD, o
similari l’insegnante designato è il titolare della cattedra di disegno.
L’informatica
di base non è da considerarsi nuova materia d’insegnamento : i
responsabili scelti svilupperanno il proprio programma avvalendosi di strumenti
informatici.
TEMPI :
·
un modulo linguistico di
20 unità d’insegnamento nel primo quadrimestre
·
un modulo scientifico di
20 unità d’insegnamento nel secondo quadrimestre.
·
un modulo di 40 unità di
CAD per tutto l’anno scolastico.
PROGRAMMA :
1) Modulo linguistico. VIDEOSCRITTURA CON WORD
L’allievo deve essere in
grado di:
a) Padroneggiare
il programma Word con particolare riferimento ai comandi:
1.
Indicatori di
revisione
2.
Aggiunta di un
commento
b) Presentare
una relazione con il programma Power Point
2) Modulo
scientifico. FOGLIO ELETTRONICO CON EXCEL
L’allievo deve essere in grado di :
3) Disegno computerizzato : CAD
L’allievo deve essere in grado di :
VERIFICA: Al termine di ciascun modulo il docente
procederà ad effettuare una prova pratica di verifica uguale per tutti gli
allievi dell’Istituto.
AGGIORNAMENTO
CORSO DI AGGIORNAMENTO “ SISTEMA QUALITà UNI ISO EN 9001-
L’Istituto ha conseguito nell’anno scolastico 2003/04 la
certificazine del Sistema Qualità.
Al fine di raggiungere
l’ottimizzazione del servizio erogato all’utenza attraverso miglioramenti e
razionalizzazioni delle procedure interne tutti i docenti si autoaggiornano
sulle tematiche in questione.
ANALISI CD
SISTEMA QUALITà
Tempi : 15 ore autogestite
ENGLISH FOR EVER
Per completare
opportunamente lo studio di almeno una lingua Straniera l’insegnamento dell’Inglese viene proseguito
nel triennio per gli studenti che ne facciano richiesta.
Vengono
utilizzate ore di docenza extracurricolari nella misura di 30 per anno, da
tenersi nelle seste ore libere da altre materie, o in settima ora od in orario
pomeridiano:
Classe
III A-C-D un’ora in settima ora al giovedì
Classi
III B un’ora in sesta ora al
giovedì
Classi
IV B - C - D un’ora in sesta ora al lunedì
La frequenza
garantisce l’acquisizione di credito scolastico
Si offre agli
studenti la possibilità di partecipare
al corso intensivo di preparazione all’esame esterno PET (Preliminary English
Test) certificazione di valenza internazionale riconosciuta come superamento
dell’esame obbligatorio di Lingua Inglese presso numerose facoltà universitarie
VALORE EDUCATIVO DELLO SPORT
I docenti di
educazione fisica propongono una serie di attività tese a dare ad ogni studente
un apprendimento che duri tutto l’arco della vita e promuova la pratica
sportiva quale strumento privilegiato e curricolare per la sua formazione, la
sua crescita in salute, la sua personale soddisfazione e per la sua educazione
alla vita di relazione e alla convivenza
civile.
Le iniziative a cui si
intende aderire sono:
a)
Campionati studenteschi:
Tornei
interni tra le classi
Tornei con gli
altri Istituti superiori del territorio secondo il calendario proposto dal
distretto scolastico e dal MIUR (Ufficio Educazione Motoria Fisica e Sportiva)
b)
Tornei interni di Istituto
c)
Attività proposte “FUORICLASSE CUP”: calcetto
più parte didattica
d)
Incontri sportivi con classi terze
medie della città per la realizzazione del progetto di continuità
e)
Settimana bianca della durata di
6 giorni da effettuarsi nel periodo tra il 03/03/09 e il 08/03/2009 rivolta a
tutti gli alunni dell’Istituto.
f)
Valore educativo dello Sport :
adesione a manifestazioni che, promuovano il valore educativo dello sport e
forniscano esempi di buone pratiche come auspicato dalla Comunità Europea e
dalla direzione generale per lo status dello studente, per le politiche
giovanili e per le attività motorie. Scambi di esperienze sportive con enti e
scuole dellaUE.
g)
Coppa Nervi: con sezione C.R.
Risorse Umane
Docente responsabile del progetto : prof. Ricci
Valentina
Altri docenti : prof.sse Giammanco Cristina,
Cavallaro Anna
Non docenti : Ferretti Elvira
Beni e servizi
Si richiede
l’utilizzo del campo esterno e della palestra del provveditorato.
L’utilizzo di un
computer per elaborazione dati secondo programma conferito dal CONI
L’utilizzo della
Palestra dell’Istituto in orario pomeridiano con la seguente programmazione:
|
Lunedì |
Martedì |
Mercoledì |
Giovedì |
|
Calcetto Calcio |
Pallacanestro Pallavolo(torneo) Rugby |
Pallavolo M/F |
Atletica |
ATTIVITA’
DI RECUPERO
RECUPERO E POTENZIAMENTO ALLIEVI
Appare evidente, dal fatto che sia stata data ampia
attenzione alla programmazione del recupero sia nel comma G del titolo
“Programmazione Organizzativa” che nel “Progetto All Inside”, che le attività di recupero sono
parte integrante dell’attività didattica.
Se ne riassumono le caratteristiche per classe di
appartenenza:
CLASSI PRIME
Le carenze formative evidenziate
nelle diverse discipline possono essere auspicabilmente ovviate con interventi
misti di diversa natura:
·
recupero
effettuato dall’insegnante nella propria classe e nelle proprie ore curricolari
mediante schemi riassuntivi, ripetizioni collettive ed individuali,
esercitazioni appropriate, esercizi ulteriori assegnati al singolo studente
·
recupero
effettuato dall’insegnante nella propria classe in ore extracurricolari (seste
ore o pomeridiane)
·
recupero
effettuato anche da insegnante diverso previa individuazione della gravità
delle carenze ( Lieve Carenza, Carenza Grave, Carenza Gravissima) ed
inserimento dello studente nel gruppo appartenente al proprio livello di
carenza. Gli interventi potranno essere effettuati in sesta ora, ove possibile,
od in orario pomeridiano.
CLASSI SECONDE
CLASSI TERZE
CLASSI
QUINTE
La gestione del recupero è organizzata in sede di
consiglio di classe, secondo modalità tradizionali (seste ore, pomeriggio,
ecc…)
CLASSI QUARTE
Al fine di intervenire in modo sensibile sulle
carenze e sulle potenzialità degli allievi si organizzano nel mese di febbraio
stages di alternanza scuola-lavoro della durata di due settimane.
Questi stages sono destinati agli allievi che
necessitano di potenziare le loro capacità e conoscenze.
Per gli allievi bisognosi di recupero queste due
settimane saranno tese al recupero full-immersion.
Gli stages di alternanza scuola-lavoro per questi
allievi saranno organizzati nel mese di giugno.
Fermo restando la possibilità di attuare il
recupero nelle modalità sopracitate, le nuove disposizioni ministeriali
prevedono il recupero dei debiti formativi contratti dagli alunni entro e non
oltre il 10 settembre 2009, pena la non ammissione alla classe successiva. Tali
debiti potranno essere recuperati partire dal mese di febbraio, dopo la
consegna delle schede personali di valutazione che evidenzieranno le possibili
insufficienze in una o più discipline.
Le modalità ed i tempi per la realizzazione dei
recuperi saranno decisi durante la riunione che si terrà entro la fine del I
quadrimestre presenti tutti gli insegnanti coordinatori delle varie materie,
alla presenza del dirigente scolastico e del responsabile del POF.
Le decisioni
potrebbero risultare le seguenti:
1-
Creazione di uno
sportello di 15 ore ( per ciascuna materia) che sarà attivato alla 6° ora, ad
iniziare dal mese di febbraio. Lo sportello funzionerà come supporto per gli
alunni/e che avranno necessità di suggerimenti didattici per il recupero
dell’insufficienza di quelle discipline puramente descrittive che non
presuppongono quindi il sostegno fondamentale dell’insegnante. Le materie in
oggetto sono: diritto, scienze, storia, tecnologia rurale, tecnologia delle
costruzioni nelle classi 3° ed economia nelle classi 3° e 4°.
2-
Le
materie oggetto di recupero durante la sospensione didattica saranno:
|
BIENNIO |
CLASSI TERZE |
CLASSI QUARTE |
CLASSI QUINTE |
|
Italiano |
Italiano |
Italiano |
Italiano
|
|
Inglese |
Matematica |
Matematica |
Estimo |
|
Fisica |
Fisica |
Estimo |
Matematica
in V D |
|
Chimica |
Topografia |
Topografia |
Costruzioni |
|
Matematica |
costruzioni |
Costruzioni |
Topografia |
|
Disegno
tecnico |
|
Tecn.
costruzioni |
Tecn.
costruzioni |
ISTRUZIONE
IN CARCERE
L’istituto tecnico per Geometri ha una
sezione all’interno della Casa di Reclusione di Alessandria dall’anno
scolastico 1956/57. Questa lunga esperienza ha subito modifiche e migliorie
anche nell’assetto organizzativo al fine di fornire un servizio scolastico
adeguato in un ambiente atipico, quale può essere il carcere come luogo
di pena. È quindi importante
concretizzare questa importante scelta dell’istituto per Geometri attraverso
una chiara programmazione delle attività didattiche che possa inserirsi nel programma
nazionale di sperimentazione dei piani dell’offerta formativa, quale sviluppo
dell’educazione permanente degli adulti.
OBIETTIVI
GENERALI