
FINALITà DELL’ISTITUTO
Considerando la scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile, le mete educative dell’Istituto “Nervi” tendono alla formazione di una figura professionale, quella del geometra, che sarà non solo fruitore ma anche gestore del territorio.
Il rapporto tra professionalità offerta dall’indirizzo per geometri e la professionalità richiesta dal mercato del lavoro è cambiato.
L’istruzione tecnica deve garantire una formazione comune, sempre più solida e più ampia, modificando necessariamente il rapporto che finora è esistito tra materie specifiche e discipline a valenza culturale.
Il tecnico dell’edilizia e del territorio deve possedere buona capacità comunicativa, valida cultura generale, preparazione professionale allargata e funzionale ad ulteriori possibilità di approfondimento dopo il diploma.
Il nostro futuro geometra deve quindi essere in grado di :
effettuare rilievi con l’utilizzo delle più recenti tecniche, ma sapendo impiegare anche quelle tradizionali
tradurre in elaborati grafici i rilievi effettuati ed elaborare progetti di infrastrutture del territorio coerenti con le competenze specifiche
acquisire la capacità di valutare immobili ed aziende ed effettuare accertamenti e stime catastali
Per il raggiungimento ed il pieno possesso delle competenze richieste il corso degli studi si prefigge il raggiungimento dei seguenti obiettivi :
acquisizione di un metodo di studi scientifico ed efficace
lo sviluppo ed il potenziamento delle capacità di comunicazione e di relazione
la capacità di conciliare le esigenze di tipo tecnico con quelle di tipo ambientale
l’acquisizione di una mentalità flessibile ed aperta ad altre culture
Si insegnerà ad apprendere e riscoprire la circolarità esistente tra i processi formativi ed i processi sociali non limitandosi più a trasmettere i contenuti fissi di un sapere codificato.
Si seguirà con molta attenzione l’evolversi del mercato del lavoro per raccordare continuamente le discipline professionalizzanti con le nuove esigenze di un mercato in continua evoluzione.
Si mirerà pertanto all’uguaglianza delle opportunità, alla possibilità di integrazione di attuazione della solidarietà e a contribuire ad un adeguamento del sistema educativo nella lotta contro la dispersione per una riduzione delle disuguaglianze sociali e culturali.
È del tutto evidente, infatti, che l’investimento nell’istruzione può ridurre il conflitto esistente tra i valori presenti nella società e mezzi offerti per raggiungerli e con ciò contenere le tendenze a carattere trasgressivo.
A maggior ragione all’Istituto Nervi, nel quale opera anche una sezione distaccata in carcere, tale finalità si integra con quelle, altrettanto significative, del recupero e del reinserimento nel mondo esterno degli allievi della casa di reclusione.
L’Istituto, con la struttura scolastica carceraria, crede e lavora con l’impegno di fornire una istruzione e una professionalità a persone detenute come contributo importante al percorso formativo e ri-socializzante che deve essere svolto all’interno del carcere.
Non a caso in questi ultimi anni si sono mantenuti stretti contatti attraverso varie attività (quali spettacoli teatrali e musicali e incontri sportivi) tra sede del Nervi e sezione staccata presso la casa di reclusione. Ciò è avvenuto nella convinzione che, se da una parte è importante aprire il carcere verso l’esterno, lo è altrettanto dal punto di vista educativo far conoscere, discutere, riflettere insieme agli studenti, le problematiche legate al luogo di reclusione.
L’Istituto si propone obiettivi di qualità e nella consapevolezza dell’importanza del collegamento tra scuola secondaria e ricerca scientifica e didattica dell’Università, aderisce al progetto S.I.S. collaborando con gli istituti universitari per il tirocinio dei giovani insegnanti presso la nostra scuola.